| La Madonna di Trapani in India |
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Era il 19 gennaio u.s. e il giorno dopo dovevo partire per l'India, dove mi attendeva una grande festa per l'inaugurazione di un villaggio formato da 130 casette. Per l'occasione volevo portare ad ogni famiglia un ricordo significativo, ero incerta: cosa portare? E la spesa? Ho deciso per un quadretto della Madonna di Trapani; mi sono detta: 130 quadretti erano troppi, ma speriamo in uno sconto. Seguendo l'impulso del cuore sono andata da P. Pasquale, che non mi conosceva e gli ho raccontato un po' della mia esperienza, che sinteticamente voglio raccontare anche al lettore. Nel 2001 un Sacerdote indiano mi ha invitata a visitare il suo paese, dopo alcune resistenze perché la cosa non rientrava nel mio programma, mi sono decisa a partire. L'impatto con la realtà ha suscitato in me sensazioni e impressioni completamente diverse da quelle che si possono avere guardando i servizi televisivi o leggendo i giornali. Per me quell'esperienza è stata sconvolgente, ha cambiato la mia vita. La gente, ancora oggi nel 2006, vive in capanne costruite con rami di cocco, senza luce, con l'unica risorsa che è la pesca fatta con una specie di barche costruite con tronchi di cocco, un'unica risorsa della zona. Profondamente interpellata da quella realtà e sentendo fortemente in me il richiamo del Vangelo Vendi ciò che hai e dallo ai poveri, ho deciso di vendere la mia proprietà per aiutare quella povera gente. Dal 2001 ad oggi sono state costruite 130 casette: 3 stanzette, cucina, bagno: costo euro 2.000,00 cadauna. In India sono stata cinque volte, ma, anche se lontana, ho potuto seguire da vicino, grazie alla collaborazione di una commissione costituita e presieduta dal Vescovo di Trivandrum. P. Pasquale, con grande generosità, mi ha fatto il dono di 130 quadretti raffiguranti la Madonna di Trapani dicendomi: Porta in missione con te la nostra Madonna come dono alle famiglie da parte dei Padri Carmelitani di questa nostra cara città.
Caterina Milana |