Il tuo browser non supporta il tag embed per questo motivo che non senti alcuna musica
La Comunità Carmelitana di Trapani è attualmente
composta dai seguenti religiosi:  

 

P. Alberto De Giuli,

Priore

p a.lberto icomail
P. Gino Giovannelli, Parroco foto3  icomail 
P. Eliseo Castoro, Redattore responsabile di "Intorno a Maria"  foto4  icomail 
P. Massimo Brogi p.federico icomail
 

 

L'angolo dei ricordi

fiore

fotopar

P. Enrico Pinci è nato a Palestrina (RM) il 25 gennaio 1941 ed è stato battezzato nella parrocchia di S. Antonio il 30 gennaio 1941.
Ha professato nell’Ordine Carmelitano il 15 ottobre
1957. E’ stato ordinato sacerdote il 28 febbraio 1965.
Ha conseguito la licenza in teologia presso la Pontificia Università Lateranense.

Nei primi anni di sacerdozio si è impegnato nel seminario minore.
Dal 1968 al 1973 è stato vice-parroco a Torrespaccata. Dal 1973 al 1985 è 
stato parroco a S. Martino ai Monti in Roma.
Il 17 febbraio 1980, mentre era parroco, accolse Papa Giovanni Paolo II in
visita alla parrocchia di S. Martino. Sempre a S. Martino fu eletto prefetto
della V prefettura della diocesi di Roma. Più volte è stato priore e consigliere
provinciale. Dal 1985 al 1991 fu parroco di S. Maria in Traspontina ed il 10
febbraio 1991 accolse di nuovo Papa Giovanni Paolo II.
Dal 1991 al 1997 fu parroco a Trapani. Nel 1997 fu trasferito a Torrespaccata
come parroco. Quindi tornò a Trapani nel 2000 per continuare sempre
nell’incarico di Parroco.
Tutta la sua vita è stata caratterizzata dal servizio dell’annuncio del Vangelo,
specialmente nel contesto delle realtà parrocchiali. In quest’ultimo periodo la malattia lo ha costretto a continue cure, ma ha continuato a svolgere il suo 
ministero pastorale con lo stesso spirito  di dedizione  che sempre  lo ha
contraddistinto.
Il Signore lo ha chiamato nel suo Regno il 27 gennaio 2010.
I funerali sono stati celebrati il 28 gennaio 2010 nella Basilica dell'Annunziata a Trapani.

 

ATTO DI AMORE
di S. Giovanni M. Vianney - Curato D'Ars


Ti amo, mio Dio, e il mio desiderio
é di amarti fino all’ultimo respiro della mia vita.
Ti amo, o Dio infinitamente amabile,
e preferisco morire amandoti,
piuttosto che vivere un solo istante senza amarti.
Ti amo, Signore, e l’unica grazia che ti chiedo
è di amarti eternamente.
Ti amo, mio Dio, e desidero il cielo,
soltanto per avere la felicità di amarti perfettamente.
Mio Dio, se la mia lingua non può dire ad ogni istante: ti amo,
voglio che il mio cuore te lo ripeta ogni volta che respiro.
Ti amo, mio divino Salvatore, perché sei stato crocifisso per me,
e mi tieni quaggiù crocifisso con te.
Mio Dio, fammi la grazia di morire amandoti
e sapendo che ti amo.


Chi siamo nella Chiesa:

Fraternità,
Orante,
in mezzo al popolo

"Il Carmelitano riceve e condivide con i fratelli un unico comune carisma: vivere nell'ossequio di Gesù Cristo in atteggiamento contemplativo, che plasma e sostiene la nostra vita di preghiera, di fraternità e di servizio"

stemma carme