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 Non si appartiene a questo gruppo per puro e semplice “volontariato”, ma per “vocazione”: è il Parroco che chiama ad esercitare questo servizio, accogliendo con discernimento persone appartenenti ad altri cammini di fede o nell’ambito della comunità parrocchiale. Costoro si distinguono dagli altri perché si riferiscono molto strettamente al servizio della Parola di Dio, dell’Eucaristia e dell’Altare.

Sono dei laici che sentono vivamente il desiderio di aiutare i fratelli riuniti per celebrare i divini misteri, e cercano di farlo nel modo migliore possibile, intendendo solamente manifestare ed aumentare la propria fede con gioia e massimo decoro personale senza alcuna pretesa di protagonismo e di ostentazione. Nella nostra parrocchia il gruppo, che si riunisce tutti i mercoledì alle ore 19:00, ha scelto gl’incaricati alle ambientazioni, alle monizioni, alla proclamazione delle intenzioni della preghiera universale durante le celebrazioni eucaristiche. Il sacerdote assistente, che da noi è lo stesso Parroco, ascolta, contribuisce con la sua riflessione, orienta, mostra dove sono già normativi gli orientamenti dei libri liturgici evidenziandone le motivazioni; lascia, però, spazio alla creatività e ad altre soluzioni.

Vengono, inoltre, preparati in prospettiva le celebrazioni, anche distanti nel tempo, come l’Avvento, il Natale, la Quaresima, il Triduo pasquale, per trovarsi pronti al momento opportuno.

Del gruppo liturgico fanno parte i ministranti cioè, i “chierichetti”, deputati al servizio presso l’altare specialmente durante l’Eucaristia delle domeniche e delle feste. Il “coretto”, formato da ragazzi e adulti, è la parte più lieta e vivace del gruppo liturgico, poiché ad esso sono affidati i canti, che accompagnano i vari momenti.

La direzione del coretto è condotta dall’entusiasmo di altri giovanissimi, che intanto frequentano scuole musicali in città.

Viene infine curata la cosiddetta “formazione permanente” perché la liturgia venga vissuta in primo luogo da ogni singolo e, poi, comunitariamente, e si crei una particolare sensibilità spirituale come richiesto dalle stesse celebrazioni.

F.S.