Y Tempo Ordinario A.D. 2012 Y

casula_greenLa Parola di Dio nel corso dell'Anno Liturgico

Nel corso di un anno non si riesce a leggere tutta la Parola di Dio contenuta nei 73 libri che formano la Bibbia; per questo essa è distribuita in un ciclo di tre anni:
anno A • anno B • anno C
Ogni ciclo inizia con la prima domenica di Avvento.
Per la lettura del Vangelo, specialmente nelle domeniche del Tempo Ordinario, i brani sono scelti leggendo di seguito un Vangelo:
• anno A: viene letto il Vangelo di Matteo:
• anno B: viene letto il Vangelo di Marco e gli ultimi sei capitoli di Giovanni (come l'anno in corso);
• anno C: viene letto il Vangelo di Luca.
Il Vangelo di Giovanni viene letto nel Tempo di Natale, in Quaresima e nel Tempo di Pasqua. Nei giorni della settimana il Vangelo è unico, mentre la prima lettura segue un ciclo biennale secondo gli anni pari (come l'anno in corso) e gli anni dispari.

Tempo Ordinario: Gesù, tu hai parole di vita eterna!

Il Tempo Ordinario è costituito da 33 o 34 settimane
comincia il lunedì dopo la festa del Battesimo del Signore e si protrae fino al martedì prima della Quaresima (quest 'anno 21 febbraio). La prima parte può variare da 4 a 9 settimane. Riprende poi il lunedì dopo la Pentecoste per terminare prima dei primi Vespri della prima domenica di Avvento.
Esso è "ordinario " nel senso che celebra il mistero di Cristo nella sua globalità: lungo il ritmo delle settimane e delle domeniche veniamo a conoscenza dei suoi discorsi, delle parabole da lui raccontate, dei fatti e dei miracoli da lui compiuti, attraverso i quali Gesù ci presenta l'amore di Dio Padre per tutti gli uomini. Vivere e celebrare il mistero di Cristo nell 'ordinario significa accettare di vivere da discepoli nella fedeltà di ogni giorno, ascoltare e incontrare il Maestro nel quotidiano, riconoscere che Dio si china su di noi e ci salva nella concretezza della nostra esperienza personale. Gesù cammina accanto a ciascuno
per guarirlo e consolarlo.

Il colore liturgico di questo Tempo è il verde, esprime la speranza, la giovinezza della Chiesa, la ripresa di un cammino nuovo e perseverante.
Il Gloria si dice nelle solennità, nelle feste e in tutte le domeniche; il Credo si dice nelle solennità e in tutte le domeniche.

 

Fonte: "Sulla tua Parola" - Messalino; ed. Shalom