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Cenni Storici
La quindicina in onore della Madonna di
Trapani ha un origine molto antica che affonda le sue radici in
una tradizione popolare di profonda devozione alla Vergine
Maria. Come testimonia l'immagine qui sopra, a coronamento della
quindicina, il 16 agosto (data in cui si celebra la festa della
Madonna di Trapani), si usava portare in processione l'effigie
originale della Madonna. Da ormai molti anni viene invece
portata in processione una copia dell'originale perchè si
ritiene il trasporto pericoloso per l'integrità della statua,
anche se è stato da poco ultimato il
restauro conservativo della
bellissima Statua.
Il Santuario della Madonna di Trapani, nella Basilica
dell'Annunziata, nasce da una realtà che lega provvidenzialmente
la Vergine Maria, Madre del Signore, alla fede, alla storia e
all'arte di un tenace popolo marinaro e contadino e alla pietà
dei Fratelli della Beata Vergine Maria del Monte Carmelo.
I Carmelitani, presenti fin dal 1220 in questo luogo benedetto,
sono stati ininterrottamente e sono beneficiari e promotori del
culto in onore della Madonna di Trapani, al servizio della
Chiesa, per la maggior gloria di Dio. E' una realtà che viene da
lontano, dall'"orbe mediterraneo battezzato" e dal medioevo
pellegrinante, formata "da pietre vive" preparate per
l'edificazione e l'avvento del Regno di Dio.
Una realtà raccolta intorno a Maria, "Vergine Drepanitana" Madre
di Dio, Patrona della "Città Invittissima" e della Diocesi di
Trapani. Quì i Trapanesi e i pellegrini, provenienti da ogni
parte, incontrano il Signore, che viene sulle braccia di Maria,
la quale li accoglie con il suo incomparabile sorriso materno.
E' una comunità mariana, che vive lo spirito del mistico
Carmelo: fraternità contemplativa in mezzo al popolo, che
s'ispira al profeta Elia ed è consacrata a Maria nel segno
dell'Abito, lo Scapolare, suo dono e sacramentale della Chiesa.
I fedeli vivono nella preghiera e nella fede quella bellezza
ispirata dal marmoreo simulacro della Vergine, icona eccelsa del
mistero della Divina Maternità.
Lei, materna, guarda, abbraccia e dona il Figlio di Dio e suo
all'uomo, a Trapani, al mondo.
La Comunità parrocchiale, il Popolo di Dio della Chiesa
Trapanese, guidato dal suo Pastore, agli esordi del terzo
millennio, continua ad accorrere, celebrare e testimoniare la
fede nel Signore intorno a Maria, icona dell'Incarnazione.
Come si svolge la Quindicina
La quindicina inizia il primo di agosto e
termina con i tradizionali fuochi d'artificio il 16 agosto alle
24. La tradizione ha trasmesso fino a noi un "programma" di
preghiera da seguire durante le prime due settimane di agosto.
C'è una lista di preghiere da recitare, c'è la coroncina alla
Madonna da cantare assieme alle litanie carmelitane e c'è
ovviamente anche la possibilità di recarsi nella Cappella della
Madonna per poter toccare la Statua o per pregare meglio assieme
all'effigie di Maria. Il giorno 16, la solennità della Madonna
di Trapani viene celebrata dal Vescovo sia con una S.Messa (di
mattina) in Basilica sia con un Pontificale in Cattedrale (di
pomeriggio). La fila che si forma nel Santuario (ma anche fuori)
formata dai devoti in cammino verso la Madonna di Trapani è
ormai divenuta tradizione.

La Quindicina come
servizio
Ogni anno immancabilmente giovani e adulti della Parrocchia con
molto fervore svolgono un servizio in Basilica.
Il loro impegno è quello di aprire il Santuario e di dare un
contributo concreto alla comunità carmelitana del Santuario
svolgendo compiti di vigilanza nella Cappella della Madonna, di
primo soccorso ai pellegrini che si sentono male, di
informazione per i pellegrini stessi, di animazione delle SS
Messe con il suono dell’organo e di servizio (all’altare e non)
durante le celebrazioni eucaristiche.
La loro presenza è garantita per tutti i sedici giorni della
quindicina dalle 5.00 alle 21.00 fino al 13 agosto e dalle 4.00
alle 23.00 nei giorni 14, 15 e 16.
Il sentimento che accomuna tutti quelli che fanno parte dello
“staff” è la gioia di servire Maria, perché non è stata Nostra
Madre solo 2000 anni fa ma lo è ogni giorno della nostra vita.
In realtà non ci sarebbero parole per descrivere ciò che noi
proviamo, perché è tale l’attaccamento nostro e di tutti i
trapanesi alla Madonna che è veramente difficile spiegare i
nostri sentimenti durante la quindicina. Per capirlo, a nostro
parere, dovreste venire al Santuario tra il primo e il sedici
agosto.
Cogliamo l’occasione per ringraziare la comunità carmelitana e
tutti i pellegrini che con molto sacrificio onorano Maria
donando tutto quello che hanno, e facendo “U viaggiu” scalzi per
ottenere una grazia dalla nostra Madre Celeste. Viva Maria!
Riportiamo di seguito i nomi di tutti quelli che collaborano
alla buona riuscita della quindicina per la Madonna di Trapani
nel 2010:
P. Alberto De Giuli (Sacrista e Priore), P.Eliseo Castoro, P.
Gino Giovannelli (Parroco), P. Massimo Brogi. ORGANISTI: Don
Pino Maniscalco, Fr Giovanni Frusteri; SERVIZIO D'ORDINE
GIOVANI: Mariano Di Giovanni, Massimo Cammareri, Clelia Isca,
Crystel Isca, Noemi Catalano, Vanessa Romano, Elisabetta Todaro,
Katia Grimaldi, Rossella di Curti; SERVIZIO D'ORDINE GRUPPI
VARI: Enza Stracquadanio, Dino Genovese, Renato Culicchia, Piero
Sugameli, Bianca Asta, Palma Lazzara, Antonia Andolina,
Concetta Melilli, Carmela Mancuso, Rosaria Pirolo, Maria Farace,
Adua Pianelli, Domenica Piacentino, Bice Oddo, Maria Giacalone,
Giuseppa Ferreri, Rosaria Bergamasco Genna, Anna Culcasi,
Bartolomea Russo, Bice Mangiapane, Crocifissa Lombardo;
Lettori: Rita Laudicina, Maria Carmela Croce, Daniela Messina,
Vincenzo Lorenzini,, Liliana Cosentino, Vita Malato, Angela
Alfano, Antonino Isca Ministri dell’Eucarestia: Francesco
Grimaldi, Vincenzo Di Giovanni, Piero Martinico, Francesca
Stracquadanio, Gaspare Mineo, Giuseppe Peraino, Salvatore
Orlando, Pino Barraco, Maniscalco Liberale, Mirella Mauro,
Salvatore Giacalone; OGGETTI RELIGIOSI: Massimo Cammareri, Elisa
Garziano, Aurora Todaro, Maria Ritondo, Maria Listo, Sonia di
Gaetano; Grazie anche: Ad Alessandro Garziano, al coro della
Parrocchia
L'appuntamento dei
Trapanesi
Si può parlare proprio di appuntamento se ci si riferisce ai
fuochi d'artificio che chiudono i festeggiamenti in onore della
Madonna di Trapani. Ogni anno, il 16 agosto alle ore 24 comincia
lo spettacolo dei giochi pirotecnici. Per ammirarli da vicino,
dato che vengono sparati da un'area sita nei pressi del porto,
ci si reca alla "Marina" oppure si può andare sui moli del
Ronciglio. Degna conclusione di una grande festa.
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